Macau in China

Nel 1557 la città di Macao, che si trova a Sud della Cina, sulla foce del Fiume delle perle, diventò parte del Portogallo come porto commerciale verso l’impero cinese ed è per questo che il Portogallo è stato il primo paese ad entrare in contatto con il tè in “Europa” mantenendo il nome che usavano a Macao: CHA.

NaveFu solo nel 1610 che la Compagnia Olandese delle Indie Orientali a dare avvio all’attività di importazione del tè.

Il suo potere commerciale, che copriva tutto l’arcipelago della Malesia fino all’Oceano Indiano e il mar della Cina, rimase lungamente incontrastato.

Solo un secolo dopo la Compagnia britannica delle Indie orientali ne segui le orme per soddisfare la richiesta del mercato inglese e, solo nel XIX secolo, anche di quello francese e tedesco.

Il nome del tè in origine era t’u ed indicava non solo la pianta della Camellia Sinensis ma anche le erbe amare.

Durante la dinastia Han, tra il III sec a.C. e il I sec. d.C. e venne introdotta la parola Cha e solo con la pubblicazione del libro Chajing, Canone del Tè, di Lu Yu, nel VIII sec. d.C. che la parola Cha entrò nell’uso comune.

Chá viene utilizzato nei dialetti settentrionali della Cina come il cantonese.
(pronuncia tei) è usato nel dialetto meridionale, come nel Fujian e a Taiwan. In quest’articolo potete leggere il bellissimo significato del suo ideogramma, Tchá

Qui sotto la bella mappa mostra come si chiama il tè in Europa e, come potete vedere in Italia si scrive . Tutte le altre forme non sono corrette.

mappa del tè

Buon tè, the, tea, thé, tee, cha a tutti 🙂

Barbara 8 novembre 2014

Annunci