Un tè al solstizio d’estate

Conosciamo l’usanza dell’acqua di San Giovanni e il tè freddo alla menta

Il solstizio d’estate è il momento dell’anno in cui la luce del sole illumina più a lungo le nostre giornate, rigenerando la natura e il nostro stesso spirito.

Infatti, da un punto di vista olistico, questo momento astronomico può essere letto come il periodo migliore dell’anno per ritrovare piena consapevolezza di sé attraverso la meditazione o per iniziare un cammino di crescita personale: è tempo di rinnovamento e di gratitudine per la pienezza della nostra vita nelle piccole cose: il sole, con la sua forza ci illumina e ci dona vita nuova!

L’acqua e la notte di San Giovanni

Sono moltissimi i rituali antichi che, in tutto il mondo, sottolineano il passaggio di testimone tra le stagioni. Luogo comune nel corso dell’anno è la presenza della luce, spesso sotto forma di fuoco. In questi giorni, chi ha un po’ di dimestichezza con le tradizioni antiche, si prepara a celebrare la magia di queste notti, in particolare di quella tra il 23 e il 24 giugno, lo facciamo in Italia e lo fanno anche in molti altri paesi europei, tra i quali il Regno Unito, dove è forte la volontà di mantenere vive le antiche usanze legate alla natura e alla terra.

La raccolta delle erbe 
(foto da Caserta web)
La raccolta delle erbe
(foto da Caserta web)

La scrittrice e studiosa di tradizioni Maria Castelli Zanzucchi, spiega così l’unicità di questa notte: “il sole raggiunge il suo punto più alto: è sapere comune che la notte di San Giovanni è il tempo in cui i pianeti e i segni zodiacali concorrono a caricare di virtù le pietre e le piante. E’ una notte magica, la notte dell’impossibile, dei prodigi, degli inganni, degli infusi malvagi e delle streghe”. Ah la magia!! Quanto ne ha bisogno questo mondo, non credete? Ora, streghe a parte, a tradizione vuole che la rugiada che bagna la terra questa notte sia carica di energie positive ricche di benefici e in alcuni luoghi si fa di tutto per raccoglierla stendendo un fazzoletto da strizzare il mattino seguente per imbottigliare questo elisir di salute e bellezza. 

L'acqua di San Giovanni
L’acqua di San Giovanni

Strettamente collegato alla magia della rugiada è il rito dell’acqua di San Giovanni, e qui entrano in scena i fiori e le erbe: dall’unione delle magiche gocce cadute dal cielo con le proprietà di alcune piante, tenute in acqua posta in una bacinella all’aperto per tutta la notte, nasce un potente infuso contro la malasorte e le malattie. La mattina del 24, infatti è usanza lavarsi le mani e la faccia con quest’acqua ricca di benefici.
Ogni luogo ha la sua combinazione di erbe ma le più usate sono: lavanda, iperico (pianta scaccia diavoli), ruta, verbena (propiziatoria per l’amore), salvia (simbolo di salute), elicriso, rosmarino, petali di rose, alloro, mentuccia (detta anche erba santa), artemisia e finocchietto selvatico. Non è necessario avere tutti questi ingredienti,  anche io non li ho, andate a fare due passi in giardino o nel vicinato e vedete un po’ cosa trovate. E’ il credere nella magia, soprattutto, ciò che la rende efficace, non trovate?

Tè freddo alla menta o al finocchietto

Photo by Magda Ehlers on Pexels.com

E per rendere ancora più speciale questa notte perché non invitare un po’ di amici per realizzare insieme l’acqua magica? E per rinfrescarsi, potrebbe essere un’idea preparare un buon tè freddo alla menta o al finocchieto, due delle erbe più usate in questo antico rituale. Ecco una ricetta facile e veloce:

2 cucchiai di tè Gunpowder green tea
una ventina di foglie di menta
zucchero di canna a proprio gusto
1 l di acqua

Al mattino far bollire l’acqua e preparare l’infusione aggiungendo al tè le foglie di menta e lo zucchero. Coprire la teiera per preservare gli aromi, poi trasferire il liquore in una brocca, togliere le foglie di menta e lasciar raffreddare. Servire con ghiaccio e limone a piacere.

Sabrina
22 giugno 2021

ig- Garlands_of_hearts
ig-loradelteinliguria
www.rosetodimurta.it

8 pensieri su “Un tè al solstizio d’estate

  1. Ma che meraviglia non conoscevo tutte queste info sull aqua di san Giovanni !!!voglio provare anch io che tra l altro di erbe ne ho diversi tipi in giardino..(che nella magia non credo ma credo nelle tradizioni e nella natura)🤗🤗🤗🤗

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    1. E’ un appuntamento annuale che non può mancare nella mia agenda delle tradizioni, trovo che sia un rituale che ci fa sentire parte della natura che ci rigenera. Mandaci la foto della tua acqua! A presto Sabrina

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