Farfalla

Fine delle cure, un nuovo inizio

Viaggio intorno al tè desidera parlare della fine della chemioterapia e della radioterapia

Eccomi qua dopo quasi due mesi che non scrivo un articolo. Non scrivere mi ha fatto strano, visto che ero abituata a pubblicare qualcosa ogni fine settimana.

Purtroppo la stanchezza e la difficoltà a concentrarmi mi ha portato a non farlo in questo periodo.

Come ti avevo scritto nell’articolo, Chemioterapia, la mia esperienza, a settembre ho iniziato il secondo ciclo di chemioterapia, ovvero quella che si fa settimanalmente. Il ciclo sarebbe dovuto durare 12 sedute ma i medici, alla nona seduta, hanno preferito interromperla visto i sintomi che avevo riportato e il rischio della irreversibilità.
Durante le 8 sedute avevo riportato dei sintomi legati alle neuropatie e due volte avevano dovuto ridurre del 10% il dosaggio della chemioterapia. Con l’ottava, antecedente alla festa del 1° novembre, mi avevano detto che ci saremmo visti dopo quindici giorni e che la pausa mi avrebbe fatto bene. Invece, quando ci siamo rivisti il 7 novembre e descrissi i sintomi alle mani, che erano peggiorati, decisero che era meglio interrompere e di stare tranquilla perché queste cure erano solo a livello preventivo in quanto il tumore al seno era stato tolto.
I sintomi alle mani erano passati da semplice formicolio, poi intorpidimento a dolore a piegare le dita e forte fitte al dito mignolo della mano destra, tanto da non poterlo nemmeno sfiorare. Inoltre, stava anche peggiorando la comunicazione, ovvero avevo i sintomi del Chemo Brain. In pratica facevo fatica a trovare le parole, a formulare delle frasi e parlo in maniera molto bassa e lenta.

Per fortuna che l’agopuntrice mi aiutò subito a far passare il dolore forte sul lato destro della mano. Con tre sedute i vari sintomi sono molto migliorati. Gli oncologi mi prescrissero un integratore in sostegno al sistema nervoso. Adesso continuo ad avere una sorta di irrigidimento alle dita ma non mi è stato detto se si tratta ancora dei postumi della chemioterapia o dal farmaco che ho iniziato a prendere, ormone terapia, tutti i giorni. Sicuramente la terapia ormonale mi provoca, di notte quando dormo, dolori alle gambe, addormentamento alle mani, dolori alla spalla e all’avanbraccio sinistro.

Mi rimane, la stanchezza quando faccio le cose, la memoria breve fa i capricci, a camminare sono più lenta, mi stanco facilmente e l’equilibrio a volte fa i capricci facendomi sentire meno stabile. La difficoltà a parlare mi è rimasta e mi capita soprattutto quando adesso sono stanca. Per stanca non c’è bisogno di aver fatto chissà che  cosa. Basta aver dormito male oppure aver fatto semplici cose. Ho notato che non posso parlare e fare contemporaneamente altre cose come ero abituata a fare. Speriamo che questa cosa migliorerà con il tempo. Poi mi capita di avere male alla schiena e devo stare attenta a come uso il braccio dove mi hanno fatto lo svuotamento ascellare. Tra le altre cose in questo braccio non posso più far fare il prelievo e devo stare attenta a non tagliarmi o essere punta perché sono a rischio infezione. Inoltre, non posso più sollevare pesi, ecc. Non mi resta che dire: si fa come si può. Sicuramente la vita è cambiata. La voglia di fare c’è ma poi ci si scontra con il fisico. A volte la cosa mi rattrista ma cerco di non affliggermi e di accettare che il corpo ha bisogno del suo tempo e che è cambiato.

Tazza di tè con Anita
Tazza di tè con una cara amica che mi era venuta a trovare

Primo ciclo di chemioterapia: la rossa

Il primo ciclo di chemioterapia, quella definita “rossa” ed è la più pesante, durava “solo” un’ora e mezza e ci andavo ogni ventun giorni.

Grazie all’aiuto dell’agopuntura ho ridotto notevolmente i sintomi. Infatti ho avuto solo la nausea per i primi dieci giorni e, naturalmente la stanchezza. So di persone che hanno avuto il vomito fin dalla prima seduta e poi diarrea. Questo debilita ulteriormente il fisico.

Sapevo che avrei potuto chiedere di usare il casco per non perdere i capelli ma chi aveva provato a farlo mi diceva che il freddo provocava attacchi di cervicale e, quindi mal di testa. Mi sono detta “anche no, chi se ne frega se perdo i capelli, tanto ricrescono”.

Secondo ciclo di chemioterapia

Il secondo ciclo di chemioterapia durava due ore e mezza e le sedute erano settimanali. In entrambi i cicli, oltre al farmaco, mi veniva iniettato anche il cortisone ma questa volta molto di più rispetto al primo ciclo. Appena iniziava la seduta, mi veniva subito da dormire e avevo freddo. Il cortisone mi ha fatto prendere una taglia e, soprattutto, gonfiare la pancia.

Durante la chemioterapia avevo il giorno dopo problemi ad andare in bagno ma grazie ai fermenti ho risolto il disagio. Per fortuna niente nausea ma sto ancora prendendo il gastroprotettore perché, pur non avendo problemi di digestione, a volte ho il singhiozzo quando mangio. La stanchezza, purtroppo, aumentava e degli altri sintomi te ne ho parlato qua sopra.

L’agopuntura

Durante tutti i cicli di chemioterapia, andavo a farmi fare l’agopuntura settimanalmente per ridurre i sintomi della chemioterapia. Sono felice di averlo fatto perché mi ha aiutato tantissimo.

Nel video che segue parlo della seduta dell’agopuntura e di come mi è stato d’aiuto riguardo la 𝐬𝐭𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐟𝐢𝐬𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞. Della difficoltà a trovare le parole: 𝑪𝒉𝒆𝒎𝒐 𝑩𝒓𝒂𝒊𝒏. Ho anche l’𝐚𝐥𝐭𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐬𝐚𝐩𝐨𝐫𝐢 e “afte” in bocca sempre conseguenza della chemioterapia. Parlo degli 𝐨𝐧𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢 e del fatto che mi hanno scritto nel foglio post visita che 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚.

Parlo dei sintomi dati dalla chemioterapia e dei benefici dell’agopuntura

Nel 12 video, quello successivo su nella Playlist del mio canale di Youtube parlo delle 𝐧𝐞𝐮𝐫𝐨𝐩𝐚𝐭𝐢𝐞 ovvero dei problemi che ho cominciato ad avere alle mani.

Con tutto quello che ho assunto, chemio, integratori e farmaci, adesso sono intossicata e, da una settimana, ho prurito dietro alla schiena. L’agopuntrice mi ha detto di evitare, per questo periodo, certi alimenti che, purtroppo, avevo ingerito durante il periodo natalizio. Comunque la cosa positiva che durante le vacanze ho perso un kg e, credimi, ho mangiato normalmente.

I benefici dell’agopuntura

Grazie per guardare i video, a cui tengo tantissimo, quando finisci di leggere l’articolo.

Avendo interrotto prima la chemioterapia ho iniziato un mese prima il ciclo di radioterapia. Le sedute erano tutte le mattine dal lunedì al venerdì e per tre settimane.
La dottoressa che mi ha visitata, molto empatica, oltre a spiegarmi in che cosa consisteva, mi ha anche detto che dovevo stare attenta a non prendere freddo alle mani e a i piedi, visto che avevo problemi di neuropatie. Poi mi ha fatto parlare con un’infermiera che mi ha spiegato come dovevo curare la pelle e mi detto che gli arrossamenti dato dalla radioterapia, potevano venire fuori anche dopo che avevo finito il ciclo, e di continuare per un mese ad idratare la zona. Inoltre, mi ha detto che avrei potuto essere stanca anche dopo il ciclo.

Farfalla Vanessa Atalanta
Farfalla Vanessa Atalanta

La radioterapia

La farfalla nella foto l’ho trovata appoggiata sul cofano della mia auto una mattina dopoaver fatto la radioterapia. Le mie amiche mi hanno detto che è di buon auspicio. Scopro su internet che è simbolo di resilienza.

Durante la radioterapia mi sdraiavo e venivo coperta dai tecnici con un lenzuolo ed una coperta. I tecnici del reparto sono molto empatici. Entravo dentro la macchina e chiudevo gli occhi per non impressionarmi. La seduta durava 15 minuti. Durante la prima settimana mi ha aiutato a stare calma il recitare un Mantra e anche canticchiare. La seconda settimana ero serena ma la terza è stata impegnativa a livello emotivo. Durante queste tre settimane tornavo a casa distrutta e crollavo sul divano a riposare o, per lo meno, ci provavo perché appena chiudevo gli occhi venivo svegliata dalle caldane. Queste non le auguro a nessuno. Ti porta ad avere caldo all’improvviso e a doverti scoprire.

Nelle foto qui sopra mi vedi con i capelli che stanno ricrescendo. Devo dire che i capelli corti sono praticissimi e, stranamente ho anche dei capelli neri…. io che da bambina ero bionda oro e poi castana. Strani misteri.

L’unica cosa è che ho freddo in testa e, quindi, quando sono uscita per festeggiare ho indossato un foularino in testa che mettevo e toglievo a seconda se avevo caldo o freddo. La stessa cosa lo faccio quando vado a letto.

Fine chemioterapia e radioterapia

Le cure sono finite il 16 dicembre e così ho potuto festeggiare il mio compleanno e le Feste Natalizie con un altro spirito, anche se la stanchezza continua a farmi compagnia. Il parlare è ancora impegnativo. Ieri sera mi ha chiamata una cara amica e ne è accorta che facevo più fatica a parlare.

Esattamente dopo una settimana che ho finito la radioterapia, le mie ascelle sono diventate scure, da ustione, e in particolare la sinistra dove mi hanno fatto lo svuotamento ascellare, e dopo qualche giorno ho cominciato a cambiare la pelle.

Il mio corpo ha bisogno di tempo per riprendersi ma ogni giorno vedo che riesco a fare cose che durante i mesi di chemioterapia, come fare un letto o cucinare un piatto di pasta, non riuscivo a fare o lo facevo con tanta fatica.

Un nuovo inizio di cure e di controlli

A novembre ho iniziato la pillola ormonale. Prossimamente inizierò anche il farmaco chemioterapico per escludere recidive. Ho problemi di notte di formicolio alle braccia, alle mani e dolore al polpaccio. Speriamo in bene.

Aggiornamento al 30 gennaio: da domenica 26 ho male alle mani, di notte mi fa male il pollice della mano sinistra, male alle spalle, la mano e l’avambraccio sinistro, dove ho avuto lo svuotamento ascellare.
Venerdì 24 ho fatto la visita oncologica per chiedermi come stavo e mi hanno detto che mi daranno il farmaco chemioterapico forse tra un mese. Intanto hanno programmato la visita reumatologica e delle ossa.

Cuscino del cuore e coperta dell'Associazione SenoAltro di Reggio nell'Emilia
Cuscino del cuore e coperta dell’Associazione SenoAltro di Reggio nell’Emilia

Ringraziamenti

Desidero ringraziare i medici chirurghi, gli oncologi, i tecnici di radioterapia e gli infermieri del reparto di oncologia e di radioterapia con cui ho interagito. Un particolare ringraziamento va alla psicologa messa a disposizione dal CORE (Centro Oncologia di Reggio Emilia) che mi ha accompagnato da quando ho saputo di dovermi operare. Un pensiero anche alle infermiere di Montecchio Emilia (R.E.) che mi facevano il prelievo pre seduta di chemioterapia e che hanno sempre mostrato empatia e sostegno. A tal proposito, un particolare ringraziamento a chi ha mostrato empatia e un invito ad esserlo per chi non lo è stato.

Un ringraziamento all’Associazione SenonAltro che regala il cuscino del cuore per chi ha subito lo svuotamento ascellare, indispensabile nel periodo post operatorio e la coperta per stare al caldo durante le sedute. Credetemi pur facendo caldo esternamente, dal momento in cui iniziava la terapia avevo freddo.

Desidero ancora ringraziare chi mi è stato vicino in questi mesi venendomi a trovare, chiamandomi, messaggiandomi e chiedendomi come stavo ma, soprattutto, cercando di parlare anche di altro. La cosa bella è di aver ricevuto tante piante.

L’umore devo dire che è sempre stato buono, solo alcune volte mi è capitato di abbattermi ma poi c’era in me la forza di reagire e di vivere al meglio questi mesi. Se già prima avevo imparato ad essere felice delle piccole cose, come avevo detto in un mio video, adesso lo sono ancora di più e quello che desidero e di poter riprendere al più presto la mia vita.

Non mi resta che augurarti un Buon Anno e, come sempre, una buona tazza di tè. Grazie per condividere l’articolo.
Buon #viaggiointornoaltè e #témozioniamoci

Barbara
12 gennaio 2025

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* le immagini sono mie

38 pensieri su “Fine delle cure, un nuovo inizio

  1. Barbara che forza della natura che sei❤️..con la tua onestà, la tua naturalezza e il tuo ottimismo sei un esempio per tutte le donne 💞….ti ho pensato tanto e sono felice che hai finito le cure, che piano piano ti stai riprendendo e nonostante la dura prova, la stanchezza e la debilitazione, i disagi del parlare e tutto il resto, rimani combattiva e grata alla vita❤️..
    ps sei bellissima anche con I capelli così corti!io li terrei così anche in futuro al posto tuo😉..
    ti abbraccio forte e fatti sentire , con calma quando hai modo e tempo🙏💞 a noi leggerti ma soprattutto sentirti..fa sempre un piacere immenso💞
    Daniela

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    1. Daniela grazie mille per avermi pensata e per le bellissime parole 😍
      Oggi per me è stata una giornata in cui stamattina mi sono sentita debole e nel pomeriggio stanca e poca energia nel parlare. Non smetto di essere fiduciosa e aver voglia di fare. Mi dispiace solo non sapere quando potrò organizzare eventi.
      Spero di riprendere a fare i miei articoli almeno con cadenza quindicinale. Poi vedremo. Ti abbraccio forte 🤗💖🌹😘🤗

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    1. Paola io ignoravo tutto ciò perché ho avuto la fortuna di non conoscere persone che hanno dovuto fare queste tipo di terapie. Inoltre ho voluto informare attraverso i video, che so che tu hai visto, di farsi aiutare con l’agopuntura e prendendo i fermenti a sostegno dell’intestino e dello stomaco per ridurre i sintomi come nausea, vomito, stitichezza e diarrea. I medici danno dei farmaci per questi problemi ma penso che, essendo già abbastanza intossicati a causa della chemio, un sostegno più naturale sia d’aiuto. Inoltre io come farmaco per la nausea prendevo il Plasil e un altro piùforte, di cui non mi ricordo il nome, e credimi questi non mi facevano poco e niente.
      Recentemente una mia amica mi ha raccontato di una persona che fin dalla prima seduta ha vomita e ha la diarrea ed è praticamente debilitata. Lo ero io, che non ho avuto queste conseguenze, e non oso immaginare come possa stare lei.

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  2. Barbara sei la forza in persona! Lo dimostra la tua descrizione minuziosa di questi mesi . Ogni passo che hai fatto verso la guarigione è stato un passo verso la tua nuova vita. Avanza con fiducia.”
    Un abbraccio forte ❤️

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  3. ciao Barbara,

    sapere che è tutto alle spalle è un grande sollievo… meno di due anni fa eravamo a cena insieme 💕

    la tua forza ti ha permesso di affrontare tutto con il giusto spirito, più volte ti mostri grata per l’empatia delle persone che si sono alternate nel prendersi cura di te. e con un sorriso inviti gli altri ad esserlo di più.

    buona ripresa, mi unisco a chi si complimenta per i capelli: è vero, il tuo sorriso spacca.

    ti abbraccio, cara, e con me A. R. ed E.

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  4. Ciao Barbara, mi dispiace apprendere del brutto momento che hai attraversato. Hai descritto minuziosamente l’iter della tua malattia e penso che questo sia servito anche a te per scaricare la tensione. Ti auguro con tutto il cuore che ti sia lasciata alle spalle questo brutto periodo e che tu possa riacquistare forza e serenità . Un abbraccione di ❤️

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      1. Io mi devo scusare per non essere assidua nella frequentazione dei blog a cui tengo di più. Tra i vari tran tran della vita ho anche il piacevolissimo compito di gestire parzialmente la mia nipotina. Gioia della nostra vita. E così… non smetto mai di correre e scrivere dei luoghi che visito diventa un compito arduo. Ti aspetto in Egitto 😉

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