La teoria del Qi, l’energia vitale

Viaggio intorno al tè, nella figura di Ornella, ti porta a conoscere il Qi

Uno dei principi basilari della Medicina Tradizionale cinese è la teoria del Qi.

Affermatasi nei testi popolari cinesi dei filosofi taoista Lao Tzu (604-511 a.C.) e Chuang Tzu (399 -295 a.C.) comunque la sua origine pare risalga a molto tempo prima.

simbolo TAO Taijitu

Per renderlo comprensibile e per poterne capire il significato da noi Occidentali il termine Qi viene tradotto in diversi modi da: energia; aria; soffio; essenza vitale e via di seguito. Ogni parte della vita e universo è Qi.

In pratica il concetto è che L’Universo ha come base costituente il Qi ed ogni elemento esistente è il risultato di continui movimenti e cambiamenti del Qi, nulla viene creato o distrutto, ma tutto si trasforma e riappare sotto altri stati di esistenza.

Questa è una definizione del Qi che proviene dalla corrente taoista:

“La Wu Chi (Grande Vuoto) è formato dalla Chi. La Chi si condensa per diventare una miriade di cose. Quando la Chi si condensa, diventa visibile e compaiono le forme fisiche. La Chi è una sostanza sia in dispersione che in condensazione. Ogni nascita è una condensazione, ogni morte è una dispersione. La nascita non è un guadagno, la morte non è una perdita. Quando è condensata la Chi si trasforma in un essere vivente; quando è dispersa, diventa il substrato del cambiamento.”

Zhang Tsai (1020-1077)

Il Qi che forma il cielo e la Terra è il medesimo che forma gli esseri viventi. Così nel corpo umano e come in ogni forma vivente il Qi ha nomi differenti in base alla sua localizzazione, alla sua origine e alle sue funzioni.

La prima decodificazione: Qi originario (Yuan qi) conosciuto anche con il nome di Qi primordiale. È l’unione delle essenze dei due genitori e del Qi cosmico che presiede al momento del concepimento.
I cinesi tenevano in grande considerazione il momento astrologico del concepimento, sconsigliato nei momenti di tempesta o quando il cielo era squilibrato, o momenti di vuoto cosmico. L’ Imperatore aveva una schiera di astrologi a sua disposizione per individuare il momento migliore per il concepimento del futuro erede al trono.

Qi pettorale (Zong qi) È il Qi che si forma dall’aria fresca inalata dai polmoni e l’essenze provenienti dai cibi metabolizzati da milza e stomaco. Chiamata anche il Qi del cielo posteriore che serve a farci vivere e a preservare la nostra Yuan qi. Crea il sangue e ne promuove la sua circolazione. Per questa ragione la medicina cinese afferma: “Qi pettorale è il Qi che muove. Il cuore è il centro della Zong qi definito anche Imperatore”.

Qi nutritivo è costituito dalle essenze dei cibi trasformati in milza e stomaco, con il compito di nutrire il corpo.

Qi difensivo è un Qi scorre al di fuori dei meridiani e difende il corpo dai fattori patogeni esterni, come una guarnigione di sentinelle che vegliano in tutto il corpo.

Qi Gong

Il qi nelle sue diverse manifestazioni ha funzioni di promuovere la crescita e lo sviluppo del corpo umano, di riscaldarlo e difenderlo. Il suo movimento è salire, scendere entrare ed uscire.

Questo punto di osservazione della nostra fisicità ne decodifica l’aspetto funzionale e ritmico che il corpo deve avere per garantire l’equilibrio e la sua salute. Immaginiamo una corrente energetica che continuamente dinamizza il corpo e che può essere stimolata e guidata per una corretta salute. Noi siamo abituati ad osservare la nostra fisicità solo da un punto di vista chimico e puntualizzare interventi con introduzione di sostanze.

La medicina cinese offre molte possibilità per migliorare e preservare il nostro Qi, da agopuntura, tuina il cibo ed anche il Qi gong una ginnastica in moltissime versioni sia statica che in movimento, per favorire il corretto flusso nei meridiani rafforzarli e tonificarli.

Tra i cibi maggiormente ricchi di Qi sono i semi, in questo articolo vi voglio consigliare i Fagioli neri. In conformità al loro colore, dirigono la loro azione sull’organo dei reni. I reni sono i tesorieri della nostra Yuan Qi.

Ricetta fagioli neri

Ingredienti:
200 gr fagioli secchi
1 pezzo alga kombu o foglia di alloro

Preparazione:
Tenere in ammollo i fagioli 12 ore, cambiandogli almeno una volta l’acqua.

Mettere i fagioli coprendoli con due dita acqua, un pezzo di alga kombu oppure con due foglie di alloro, niente sale.
Portare ad ebollizione, togliere eventuale schiuma, cuocere per 45 minuti aggiungere sale solo gli ultimi 5 minuti quando sono già cotti.
Lasciarli raffreddare. Creare una salsa con zenzero grattugiato, 1 cucchiaio di shoyu, 2 cucchiai di tahin.
Condire i fagioli con questa salsa.

Ornella
Operatrice Tuina e Shiatsu (Viadana-MN)
ornella.campanini21@gmail.com

buon #viaggiointornoaltè #tèmozioniamoci, #medicinatradizionalecinese #UnTèCon

11 gennaio 2024

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* immagini reperite nel web

14 pensieri su “La teoria del Qi, l’energia vitale

  1. Il qi (o ki in giapponese) che tutto crea e tutto permea ❤️ Se solo ci ricordassimo più spesso che tutto è energia, saremmo molto più attenti a ciò che mangiamo, diciamo e facciamo!!
    Grazie per il bell’articolo 😚

    Piace a 1 persona

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