Finalmente un bell’articolo scritto da la rivista “La Cucina Italiana”  e che condivido volentieri.

Infuso di tè

 

Ecco qui il link dell’articolo: “5 miti sul tè da sfatare” da La Cucina Italiana

Desidero fare due precisazioni.
La prima è che nell’articolo viene indicato a 165-175 gradi Fahrenheit che corrispondono 75-80 gradi Celsius.

La seconda è che nell’articolo usano il termine torrefazione per indicare che i colori dei tè vengono stabilizzati attraverso un getto di calore caldo che varia dai 90° ai 200° per una durata che varierà dai 30 secondi ai 20 minuti, a seconda dei tipi di tè che si vogliono produrre. Ovvero subiscono la disattivazione enzimatica che impedisce ai tè di ossidarsi e di diventare scuri e, quindi, avremo i tè verdi che subiscono subito questo procedimento e i tè neri indiani o rossi cinesi che lo subiranno alla fine del processo di lavorazione.

Per disattivazione enzimatica s’intende disattivare l’enzima che esce fuori dalle cellule e che, a contatto con l’ossigeno, fa diventare la foglia scura.

Anche la mela subisce l’ossidazione. Quando la tagliamo, se non ci mettiamo il succo di limone, la fetta di mela si iscurisce. Ne avevo parlato nel mio articolo: sono tè fermentati o tè ossidati?

I i sono più o meno ossidati a seconda dei tipi: bianchi, gialli, verdi, Oolong , rossi cinesi o neri indiani.

Il tè nero indiano o i tè rossi cinesi (in Cina i tè neri sono i tè fermentati Pu ‘Er) vengono definiti erroneamente fermentati ma sono ossidati.

Il tè verde invece subisce la stabilizzazione del colore, del verde, per bloccare l’ossidazione causata dagli enzimi.

 

I tè fermentati sono i Pu ‘Er.

La fermentazione è causata da microrganismi.

Questo procedimento lo subisco i tè neri cinesi, i Pu ‘Er (o Puerh, o Pu ‘Erh).

I quali possono essere di due tipi “crudi” o SHENG oppure “cotti” o SHU.

Nei primi, i SHENG, le foglie del tè subiscono l’APPASSIMENTO, la stabilizzazione del colore, l’arrotolamento, l’essiccazione al sole, L’UMIDIFICAZIONE, poi le foglie vengono pressate o lasciate sciolte ed infine avverrà la FERMENTAZIONE in stoccaggio.

La fermentazione verrà attivata dalla formazione naturale dei microrganismi. I quali sono benefici per la nostra salute.

Infatti, questi tè Pu ‘Er depurano il sangue.

Nei secondi, gli SHU, i tè dopo l’umidificazione vengono ACCATASTATI, poi le foglie vengono pressate o lasciate sciolte ed infine avverrà la FERMENTAZIONE in stoccaggio.

Buona tazza di tè a tutti con #Viaggio Intorno Al Tè 🙂

 

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