Il latte art del tè, lo Chabaixi

Viaggio intorno al tè ti porta a scoprire lo Chabaixi ovvero il latte art con il tè

Recentemente una collega del tè e amica mi ha portato a conoscenza dello Chabaixi. Io sapevo delle competizioni che si facevano in epoca Song, come in molti di noi del mondo del tè, ma non delle decorazioni.

Durante il periodo Song (960-1279) era consuetudine macinare le foglie di tè e poi miscelare la polvere ottenuta con un frullino fino ad ottenere la schiuma di giada. Venivano fatte delle vere e proprie competizioni, Doucha, per chi riusciva a fare la più bella schiuma sulla superficie della tazza di colore nero che metteva meglio in risalto il colore della schiuma. I monaci giapponesi, che viaggiavano in Cina per apprendere il buddismo, appreso a preparare il tè in questa maniera, metodo che portarono in patria e dove svilupparono, codificando, lo Cha No Yu, ovvero la cerimonia del tè giapponese. In pratica quando i giapponesi impararono questa tecnica i cinesi cominciarono a semplificare il modo di preparare il tè ovvero attraverso l’infusione delle foglie.

Il latte art

Il latte art è stato inventato in Italia, verso la fine degli anni ’70, da un barista veronese Pierangelo Merlo. Parrebbe che sia poi stato un americano, un barista di Seattle, David Schomer, a farlo diventare famoso.

Per fare un buon cappuccino e, di conseguenza, anche per disegnarci sopra, c’è bisogno di un buon caffè espresso e del latte montato con crema perfetta. Tra le figure più famose abbiamo il cuore, il cigno, la foglia.

Chabaixi

Il latte art ricorda lo Chabaixi che aveva preso piede in Cina durante la dinastia Song, il periodo d’oro del tè. Lo Chabaixi, ovvero “i cento trucchi con il tè” aveva comparve durante la dinastia Song (960-1269).

Durante la dinastia Song il tè veniva ancora pressato in forma di torte rotonde e queste torte, del Dragone e della Fenice, ovvero il disegno che veniva impresso sulla torta, erano destinati alla corte imperiale. In questo periodo il tè pressato veniva spezzato in pezzetti e, quindi, con l’utilizzo di una macina di pietra, veniva reso in polvere. La polvere veniva poi messa in una ciotola di di porcellana finissima, dal colore bianco o scuro, turchina o il celadon (verde/verde-grigio) traslucido, che faceva risaltare la schiuma di giada che veniva ottenuta attraverso un frullino di bambù. A corte si tenevano competizioni per valutare chi avesse ottenuto la schiuma migliore.

La tecnica di riuscire a fare una schiuma densa è nota con il nome di Diancha e tuttora ampiamente utilizzata in Giappone nella Cerimonia del tè giapponese Cha No Yu.

In questo periodo, nacque un’evoluzione del Diancha, lo Chabaixi. Anche lo Chabaixi era praticato dagli studiosi e dai funzionari che portavano avanti l’Arte del tè che consisteva nell’Arte in tutte le sue forme e, quindi, ammirare i dipinti, la calligrafia, creare poesie, apprezzare la musica.

Zhang Zhifeng ha scoperto che gli antichi poemi descrivono perfettamente tutti i vari complicati passaggi: dalla macinazione molto fine del tè, al versare l’acqua bollita e mescolare la miscela per ottenere una schiuma densa e, infine, disegnare i motivi.

Lo Chabaixi, in pratica, con solo con il tè e dell’acqua, una volta che veniva fatta la schiuma densa, questa veniva spostata con degli strumenti e venivano fatti dei disegni e delle decorazioni come fiori, uccelli e paesaggi.

Questa tecnica di decorazione, lo Chabaixi, scomparve fino a quando nel 2009 Zhang Zhifeng, leggendo dei libri scoprì che c’era anche un altro tipo di arte del tè e, quindi, cominciò a divulgarla nella provincia del Fujian. Recentemente, grazie alla serie televisiva drammatica storica cinese “A dream of splendor“, andata in onda a giugno del 2022, la gente sta conoscendo questa antica arte e lo Chabaixi è stato aggiunto tra gli elementi del patrimonio culturale immateriale.

Lo Chabaixi era, ed è, come scrivere una poesia o disegnare ovvero un modo per esprimere le emozioni e trovare la pace interiore.

Riuscire a fare la schiuma densa è molto importante per produrre modelli di disegno di successo. La tecnica del disegno con la schiume è solo cinese.

A differenza del Latte Art, nel Chabaixi, l’acqua viene “iniettata” nella schiuma e quando le piccole gocce d’acqua toccano, attraverso un cucchiaio di legno, la superficie del tè montato si trasforma in un colore bianco che scopare dopo 15-20 minuti.

Buona tazza di tè.
Buon #ViaggioIntornoAlTè #tèmozioniamoci

Barbara
14 maggio 2023

Grazie in anticipo a chi commenterà o condividerà. Ricordo che è sufficiente scrivere il nome, la mail (che non viene pubblicata) e il commento oppure essere loggati con FB.
Inoltre è possibile iscriversi via mail per non perdere gli articoli.

facebook/viaggiointornoalte
instagram/viaggiointornoalte
youtube – Viaggio intorno al tè – Barbara Vola

Le foto sono state prese nel web. Il mio intento è solo quello di divulgare la notizia.
Nel caso lo riteniate opportuno è sufficiente scrivermi e io la/le toglierò.

10 pensieri su “Il latte art del tè, lo Chabaixi

Qui puoi commentare e il tuo indirizzo email non sarà pubblicato

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.