Punch, Toddy e Ponce al tè

Viaggio intorno al tè vi porta a conoscere la differenza tra il Punch, il Toddy e il Ponce

Recentemente qualcuno mi ha parlato del Ponce Livornese e in un libro del tè ho trovato la ricetta del Punch con il tè e allora ho pensato di scrivervi la ricetta e di spiegarvi la differenza tra il Punch, il Toddy e il Ponce livornese.

In inverno si tende ad usare delle bevande calde fatte anche con l’alcool vuoi perché risultano digestivi e si è convinti che ci scaldano dal freddo anche se è dimostrato che l’uso di alcolici danno solo all’inizio la sensazione di calore e in realtà portano a perdere il calore attraverso le estremità del corpo.

Che cosa è il Punch?

Punch

La parola sembra che derivi dalla lingua persiana perché significa cinque in riferimento ai cinque ingredienti che vengono utilizzati per preparare la bevanda ovvero l’alcool, lo zucchero, il limone, acqua, tè o spezie. Vi è un’altra interpretazione in cui si dice che derivi dalla parola inglese puncheon utilizzata dai marinai per indicare la quantità di liquido contenuto in grosse botti di legno. Quindi la parola punch sta a indicare una serie di bevande alcooliche usate come digestivo. Un altro uso è quello riscaldato con fette di buccia di limone.

Gli ingredienti usati per la preparazione sono:

  • erbe aromatiche alpine e non o aromi vari
  • buccia d’arancia e/o di limone
  • sciroppo di glucosio o zucchero
  • alcool
  • acqua

Ricetta Punch al rum e al tè nero

Punch al tè

Ingredienti per 6/8 persone:

750 ml d’acqua
6 cucchiaini di tè nero indiano
1 bicchiere di rum
75 gr di zucchero
succo di 2 limoni
succo di 2 arance
1 limone e 1 arancia per la decorazione

Preparazione:

Preparare il tè a 100° per 3 minuti.
Scaldare il rum insieme allo zucchero fino a quando non diventa di colore ambrato.
Aggiungere il tè caldo, il succo dei limoni e delle arance.
Versare in una coppa riscaldata precedentemente e guarnire con fette di limone e arancio.


Che cosa è l’Hot Toddy o Hot whiskey?

La parola toddy deriva dalla bevanda fermentata indiana preparata con la linfa delle palme. Si comincia ad usare questo termine per indicare le bevande a base di liquori, acqua calda, zucchero e spezie. Altre fonti attribuiscono il nome a Robert Bentley Todd (medico irlandese) la prescrizione di una bevanda a base di brandy cannella bianca, sciroppo di zucchero e acqua. Veniva consigliata di berlo prima di andare a dormire quando il tempo era umido o freddo o per alleviare i sintomi del raffreddore o dell’influenza.

L’hot toddy, conosciuto anche con il nome irlandese di hot whiskey si prepara sciogliendo una zolletta di zucchero in un po’ d’acqua. Si aggiunge il liquore, l’acqua calda e si mescola con chiodi di garofano, noce moscata, cannella e scorza di limone. Come liquore si possono usare a scelta il brandy, il gin, il whisky o il rum.
Esiste anche la variante fredda che fatto con amari, arancia, zenzero, tè Earl Grey, miele e servito con ghiaccio mescolato fino a quando diventa freddo.

Toddy caldo con il tè nero per il raffreddore

Anni fa vi avevo scritto questo rimedio cinese per curare il raffreddore. Ecco qui una bevanda che sembra che aiuti ad alleviare i sintomi del raffreddore grazie agli ingredienti usati.
Il tè, come sappiamo, è ricco di antiossidanti come la cannella, i chiodi di garofano sono espettoranti, il miele è antimicrobico e l’alcool sembra che faccia bene perché dilata i vasi sanguigni e, chiaramente, non bisogna esagerare. Sicuramente a berlo prima di andare a dormire ci farà sicuramente riposare meglio grazie anche alla L-Teanina, il rilassogeno, contenuto nel tè.

Per prepararlo si usa un tè nero robusto come quelli tipici da colazione inglese, un Assam o un Keemun cinese.

Ricordo che per preparare un buon tè in foglia le foglie vanno messe libere dentro ad una pentola e poi colarle oppure usare un colino grande. I colini a forma di pallina/ovetti non permettono alle foglie di aprirsi e di infondere tutto il loro sapore.

Ricetta Toddy caldo al tè nero

Toddy caldo al tè

Ingredienti per due persone:

2 tazze d’acqua
85 gr di brandy
2 cucchiaini di tè nero in foglie
10 chiodi garofano
1/4 di cucchiaino di noce moscata
2 cucchiaini di miele
2 bastoncini di cannella
4 fette d’arancia
1/2 cucchiaino di succo di limone

Preparazione:

Portare a bollore l’acqua in un pentolino e aggiungere il tè in foglia, i chiodi di garofano, la noce moscata, la stecca di cannella, le fette d’arancia e il miele.
Abbassare la fiamma e fate sobbollire per 5 minuti.
Aggiungere il whisky (brandy, gin o rum).
Filtrare gli ingredienti bolliti e versali nelle tazze da tè.
Aggiungere il succo di limone e guarnire con una fetta di limone.
Mescolare e bere caldo.


Che cosa è il Ponce alla livornese?

Ed eccoci giunti in Italia a parlare del Ponce alla livornese. Anch’essa è una bevanda alcolica nata a Livorno tra il XVII e XVIII secolo e deriva dal Punch in quanto in quel periodo esisteva in città una numerosa comunità inglese. Il punch inglese prevedeva sempre i famosi cinque ingredienti ma diversi da quelli sopra citati: , cannella, zucchero, limone e acquavite. Quest’ultima poteva essere sostituita dal rum delle Antille.

Ponce alla livornese

I livornesi sostituirono il caffè al tè e al posto del rum usarono il “rumme” o “rum fantasia” composto da alcool, zucchero e caramello di colore scuro che veniva a volte aromatizzato con un’essenza di rum.
Il caffè macinato veniva preventivamente bollito e poi filtrato con un panno di lana e poi immesso nella caffettiera. Una volta che il caffè usciva veniva aggiunto un liquore di semi di anice verde macerati nell’alcool.
Questa versione è scomparsa negli anni ’50.

Se adesso si va nei bar di Livorno il ponce ci viene preparato in un bicchiere di vetro dove dosano lo zucchero, aggiungono la scorza di limone, chiamata “vela”, vi versano il rumme, oppure un mix di “rumme” e cognac o “rumme” e sassolino. Poi il tutto viene portato ad ebollizione con il beccuccio della macchina del caffè, infine viene aggiunto del caffè ristretto.

A questo punto non mi resta da dire ai livornesi che mi leggono di provare a sostituire il caffè con un po’ di tè nero.

Buon #viaggiointornoaltè
Barbara
15 gennaio 2021


4 pensieri su “Punch, Toddy e Ponce al tè

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