Tea Mind, Meditazione con il tè

Che cosa è il Tea Mind? Si può tranquillamente considerarlo come una “Meditazione con il tè”. Come può essere possibile? Vi starete domandando. Scopriamolo.

Si fa meditazione per cercare di calmare la mente, ovvero di fermare la mente dai tanti pensieri. Questo permette di acquisire più serenità e di agire con più consapevolezza.

Tazza e lavandaUna forma di meditazione è anche quella di esercitare il “Qui ed Ora“, ve ne avevo parlato in quest’articolo L’arte di offrire il tè: una tazza …. di compleanno, ovvero di essere presente in quello che si fa sentendo il profumo quando riempiamo la moka con il caffè (non bevo il caffè ma penso che i veri amanti di questa bevanda lo dovrebbero preparare loro e non usare le capsule), quando si cucina e ad esempio sentire il profumo quando tagliamo le verdure, quando si sta davanti al computer e assumiamo una posizione corretta e portando il respiro sul ventre. Essere presenti in quello che facciamo, senza lasciarsi distrarre dai tanti pensieri, soprattutto quelli negativi.

Normalmente quando facciamo queste cose siamo con la mente altrove, non ci soffermiamo a sentire gli odori, i sapori, non facciamo nemmeno più attenzione ai rumori, intendo la musica assordante che si trovano in certi bar. Anche la musica di sottofondo dei supermercati ha lo scopo di non farci entrare in contatto con noi stessi, di distrarci e di farci, come conseguenza, spendere. Quando entriamo a casa non riusciamo a stare nell’ambiente senza accendere la TV. Stare in silenzio ci fa in automatico entrare in contatto con noi e sentire le nostre emozioni (paura, dolore, tristezza) e questo ci spaventa. Invece è un occasione per capirle e fare un passo, una crescita interiore.

Meditazione con il tè

Servizio cinese biancoSe impariamo a stare nel presente, nel “Qui ed Ora” anche quando beviamo il tè riusciremmo in primis ad apprezzare i tè puri, ovvero non aromatizzati o profumati, della differenza ve ne avevo parlato in questo link. Oltre a rilassarvi scoprirete anche gli innumerevoli sapori e colori del tè, link per approfondire. Chiaramente si placherà anche la mente e entreremo in un stato di pace, di serenità.

Se siamo presenti durante la preparazione del tè faremo anche un’aromaterapia, grazie agli oli essenziali in esso contenuti, e una musicoterapia ovvero ascoltando il suono dell’acqua quando questa viene versata nelle tazze, sia quelle classiche inglesi che quelle tradizionali orientali. Durante la “cerimonia” del tè si apprezza anche l’oggettistica usata.

Vi è una profonda differenza tra il bere un tè e un caffè, il mangiare un pasticcino o un frutto con la presenza o farlo pensando a quello che dobbiamo fare 5 minuti dopo o durante la giornata.

Due estati fa ricevetti da una persona 4 foto di pagine di un libro. La persona me le inviò perché il libro parlava della Cerimonia del tè giapponese e della meditazione. Purtroppo, non so il nome del libro ma desidero riportare questi due messaggi.

Il tè e l’arte di trasformare la sofferenza

Servizio giapponeseArmonizzarsi e arrendersi allo stato d’animo del presente è importantissimo quando si ha a che fare con le emozioni. Riporto dal libro:

Nella vita ci sono situazioni che non possono essere cambiate ma abbiamo sempre l’opportunità di modificare la nostra relazione interiore con esse: accettare la realtà con piena coscienza ci aiuta a gestire anche le emozioni negative con profondità di spirito e saggezza spirituale.

Quello che posso aggiungere a tal proposito e imparare ad accettare, vedere quello che la vita ci ha messo davanti per farci crescere e ringraziare le persone coinvolte in questa nostra trasformazione.

Un litigio nel giardino del tè

L”autrice del libro continua a scrivere raccontando questa sua esperienza personale:

Mentre stavano andando a visitare uno dei tranquilli giardini zen di Kyoto, io e mio marito cominciammo a litigare. Secondo lui stavo reagendo in maniera eccessiva mentre, dal mio punto di vista, lui era stato insensibile. Senza avere stabilito chi dei due avesse ragione, arrivammo al cancello d’ingresso, entrambi piuttosto irritati.

“Come ha potuto essere così ottuso?” la mia mente era ancora concentrata sul litigio, quando superammo i cancello cominciai a pensare al suo significato: il cancello, roji, simboleggia il lasciarsi alle spalle la polvere e i problemi del mondo.

Tazza e libro
Il libro continua descrivendo come le pietre del sentiero, posizionate in maniera armoniosa, fecero calmare la sua mente. Nel osservare un salice l’occhio le cadde su un ramo curvo e cominciò a concentrarsi sul momento presente e notò la stessa cosa negli occhi di suo marito.
Il giardino zen le fece ricordare del godere del presente può ammorbidire anche gli atteggiamenti emotivi più aspri.  Un verso di una poesia zen recita:

Persino il generale si tolse l’armatura per guardare le peonie.

Quello che posso dire e che a volte è capitato anche a me di riuscire a “sdrammatizzare” delle situazioni cogliendo quello che il presente mi stava ponendo davanti. Non è stato per niente facile ma ho evitato discussioni inutili.

Buon #ViaggioIntornoAlTè e #Tèmozioniamoci

Barbara
11 luglio 2019

* immagini reperite su Pinterest

 

4 risposte a "Tea Mind, Meditazione con il tè"

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  1. Grazie per l’articolo. Condivido in pieno il fatto che un tè non è solo una bevanda, ma un momento per se stessi, soprattutto se ci si dà il tempo di prepararlo e di assaporarlo con tutti i nostri sensi

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