Il tè freddo, tre modi di prepararlo

Anni fa vi avevo parlato de il tè in estate. Io continuo a berlo caldo anche in estate, come fanno nei Paesi caldi, perché

lo trovo dissetante ma la nostra cultura e le mode spingono in senso inverso… quindi eccomi qua a scrivere un articolo sui diversi tipi di preparazione.

Dosi

Le dosi per un litro di tè, di rooibos o di infusi di frutta è lo stesso:
– 1 litro d’acqua
– 12 gr di foglie di tè, di rooibos o di infuso di frutta

 

Infusione a freddo

Girando su internet vi sarà sicuramente capitato di leggere questo tipo di preparazione per i tè aromatizzati. Sinceramente l’ho provato solo una volta e non mi ha colpito particolarmente e, quindi, non l’ho rifatto anche perché come vi dicevo io preferisco berlo caldo.
Il fatto che non mi sia piaciuto, trovandolo poco complesso, penso perché l’acqua fredda non può sciogliere gli oli essenziali che danno l’aroma al tè.

Procedura:

Versare le foglie dentro ad una bottiglia piena d’acqua e metterla in frigorifero per almeno 6 ore. Trascorso il tempo lo colate dentro ad una caraffa e servite.

Se usate le bustine di tè bisogna guardare che cosa consiglia la ditta. Conosco una marca di tè in foglie dove bisogna usare 350 ml d’acqua.

 

Tè freddo partendo da un’infusione concentrata

Questo è il mio metodo preferito e che uso quando faccio gli eventi e faccio degustare soprattutto il Rooibos o gli infusi di frutta ed è il metodo di preparazione che suggerisco alle persone.

Procedura:

Si parte da un’infusione a caldo dove la temperatura varierà a seconda di quello che preparerò tè verdi puri, tè neri o verdi aromatizzati, rooibos o infusi di frutta.
Nota: gli infusi di frutta, per una bevanda sicura, come consiglia un importatore di tè, si preparano sempre a caldo e mai a freddo. Mi raccomando anche se vi capiterà di leggere diversamente usate sempre l’acqua a 100° e tenere in infusione minimo 5 minuti. L’ideale è 8-10 minuti.

Si riscalda solo 250 ml d’acqua per fare un’infusione concentrata e si manterrà la dose di 12-15 gr.

Una volta passato il tempo d’infusione si cola in una caraffa e poi l’allungo con i 750 ml d’acqua fredda da frigo.

iced-green-tea-with-mint

Se voglio un tè più “caldo” o più freddo giocherò sulle proporzioni. Ad esempio se voglio un tè più “caldo” userò 350 ml d’acqua fredda e 400 d’acqua a temperatura ambiente. Se, invece, voglio un tè più freddo, da offrire agli ospiti, allora userò 400 ml d’acqua fredda da frigo e il rimanente di ghiaccio.

Consiglio di bere il tè freddo subito o al massimo in giornata questo per evitare per evitare l’intorbidamento. Questa varierà a seconda della qualità del tè che si userà e come lo prepareremo. Questo processo è dovuto dalla tipologia di acqua che adopereremo. Se è ricca di calcio questo si legherà ai polifenoli rendendo il tè torbido. Anche una temperatura troppo fredda causerà la stessa cosa.

Di solito consiglio di bere il tè senza aggiungere zucchero e limone. Nel caso in cui vi piaccia zuccherato tenete presente che il freddo farà sentire meno lo zucchero.

Conclusione: un tè troppo freddo non fa sentire i sapori del tè, non fa sentire lo zucchero e rende l’acqua torbida.

 

Tè freddo alla maniera giapponese: ridashi

Questo metodo si usa per i tè verdi pregiati come il Gyokuro, il Tamaryokucha tè che sono per la loro natura più dolci e con il sapore tipico dei tè verdi giapponesi, l’umami ovvero il 5° sapore.

Procedura:

Teiera giapponese 570 ml

Se vogliamo usare questa tecnica allora spero che vogliate anche munirvi della tipica teiera giapponese, la kyusu.

Quindi abbiamo bisogno di una teiera da 400 ml, 4-5 gr di tè verde giapponese e ghiaccio.
Mettiamo le foglie direttamente dentro la teiera, coprire di ghiaccio (non usare il coperchio) e aspettare che il tè si sciolga completamente.

A questo punto non mi resta di dirvi di sperimentarvi e di farmi sapere quale procedimento usate.

Buon #viaggiointornoalte

Barbara 24 luglio 2018

13 risposte a "Il tè freddo, tre modi di prepararlo"

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  1. Belle e utili informazioni!
    Preferisco anch’io bere tè e infusi di frutta caldi!
    D’estate aspetto che la bevanda sia tiepida
    GRAZIE
    Teresa

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  2. Articolo interessante 😀 Propio oggi ho voluto sperimentarmi facendo alcune prove
    e vi assicuro che é molto meglio il Té Freddo partendo da un infusione concentrata
    Il sapore mi é sembrato nettamente migliore. 🍵

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  3. Articolo bello ed interessante, come sempre del resto cara Barbara! Anch’io, come te, bevo tè caldo anche in Estate (ad esempio stasera ho bevuto del Pu’er Sheng!), tuttavia di tanto in tanto preparo del tè freddo (soprattutto tè verde aromatizzato) mediante l’infusione a freddo. Sinceramente non l’ho mai preparato partendo da un’infusione concentrata o tramite il Kōridashi, ma magari rimedierò!

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