Siamo soliti pensare che il tè sia inglese e che gli inglesi siano capaci a

prepararsi una buona tazza di tè.

Sicuramente lo erano un tempo ma negli ultimi anni non è più così.
Da una ricerca recente risulta che i londinesi non conoscano il corretto modo di servirlo, ovvero il galateo o, se preferite, l’etichetta, e la cosa più triste il corretto modo di prepararlo.

Vediamo assieme alcuni punti.

Tazza di tè al latte

 

Colino

Il tè si prepara usando le foglie di tè. Ci guadagna il sapore ma anche il prezzo.

C’è un abisso di sapori tra un tè in bustina, in polvere, è quello in foglia.

 

Cucchiaino

Premessa che il tè si dovrebbe bere senza aggiungere lo zucchero. In questo caso si sta parlando della tipica tradizione occidentale, nello specifico inglese, di preparare il tè. Per sciogliere lo zucchero non si gira il cucchiaino come siamo soliti fare. Provate ad immaginate la tazza come se fosse un orologio e il cucchiaino si muove avanti e indietro, dalle 12 alle 6. Tranquilli sono in pochi a saperlo.

Limoni albero

Limone

Sono pochi i londinesi che sanno che insieme al latte e allo zucchero bisogna servire anche una fetta di limone in modo che sia il cliente a scegliere che cosa usare per “macchiare” il proprio tè. Chiaramente mi riferisco alle miscele di tè neri indiani perché, come con lo zucchero, il limone o il latte non vanno usati con i tè puri o gli aromatizzati.

 

Dolce Shortbread

Biscotti

Debrett’s. l’autorità inglese sul galateo, dice che assolutamente non si possono inzuppare i biscotti dentro la tazza di tè, anche se siamo in molti a farlo…

 

Non mi rimane che augurarvi una buona tazza di tè e buon #viaggiointornoalte.

 

Barbara 31 luglio 2017

 

 

 

 

 

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