Domenica 22 maggio si è svolta a Milano la prima edizione del “Tea Masters Cup”.

La Tea Masters Cup è una competizione internazionale per appassionati e per professionisti (Tea Masters) del mondo del tè.

La competizione, non solo permette di identificare i migliori Tea Masters Italiani che competeranno con colleghi da ogni parte del mondo alla finale mondiale in Corea del Sud nel giugno 2016, ma permetterà anche di diffondere la conoscenza del tè, scoprire nuove opportunità e instaurare contatti professionali.

Di questa competizione ne ha parlato anche il quotidiano “La Stampa” di cui il link: http://www.lastampa.it/2016/Tea masters cup l’Italia cerca per la prima volta il suo campione del tè  e ne ha parlato anche il 19/5 il Corriere Cucina, ecco il link: http://cucina.corriere.it/Tea Masters Cup e il vero o falso sui benefici del tè.

Ma andiamo con ordine questa competizione ha inizio in Russia nel 2013.  L’idea era quella riconoscere e incoraggiare i maggiori esperti di tè e non solo.

A mano a mano si sono uniti anche altri Paesi come Australia, Vietnam, Russia, Corea del Sud, Turchia, Polonia, Bielorussia, Repubblica Ceca, Lituania, Ucraina, Georgia e quest’anno è arrivata anche in Italia.

La Tea Masters Cup prevede tre categorie:

  1. preparazione del tè,
  2. abbinamento tè e cibo,
  3. degustazione, in inglese Tea Tasting

La competizione si è tenuta a Milano, presso il Chà Tea Atelier, ed è stato organizzato da Protea, un’associazione di promozione sociale affiliata all’Aics (Associazione Italiana Cultura Sport).

 

Io mi sono classificata 2° e ho indovinato 4 tè su 5 come la vincitrice Cristina che mi ha battuta sul tempo :-).

Cristina lavora nel mondo del tè da 6 anni.

Master Tea Cup Italia 22 mag 2016 - Copia

Eravamo in 15 persone proveniente da ogni parte d’Italia: Monza, Torino, Napoli, io da Reggio Emilia, e, naturalmente Milano.

La gara è cominciata alle 14:00 ma eravamo tutti là già alle 13:30.

Ci hanno diviso in 3 gruppi da 5 persone e ci hanno fatto gareggiare in ordine alfabetico…. quindi, io ero nel terzo gruppo….

Credo di aver iniziato la gara tra le 16 ele 16:30.
Mi ricordo solo che l’ultima volta che avevo guardato l’orario erano le 16:00….
Ero calma, anche quando ho iniziato. Non avevo aspettative, visto che c’erano a competere persone che hanno negozi e che sono più bravi di me a degustare.

Mi è venuto un po’ d’ansia durante la pausa di preparazione dei 5 tè da indovinare, ma lì ho riportato il respiro nel ventre. Al mattino avevo fatto mezz’ora di Qi Gong che mi avevano ben risalassato, avevo fatto gli esercizi che Viorica ci sta facendo fare in questo periodo, mi ero creata il mio bozzolo di protezione.

Io mentre degusto i 10 tè

Durante la degustazione ero concentrata sui sapori del liquore, si chiama così il tè una volta che viene infuso, quello che mi rilasciava in bocca, i colori dei vari tè.

I colori si assomigliavano molto, cambiavano di poco.
I tè che abbiamo assaggiato sono stati:

  • 6 cinesi: Zhu Ye Qing, Silver Sworld Needle, Dong Ting Mao Jian, Bai Mu dan, Dong Ting Bi Luo Chun e il White Peony;
  • 2 giapponesi: Kabuse, Sencha Kagoshima;
  • 2 coreani: Woojeon e il Jeoncha.

Al 3° posto si è classificata Sylvie, una cuoca e fa l’Home Restaurant.

Tea Masters Cup - 2° classificata - dom 22 giu 2016La vincitrice ha vinto un viaggio in Corea del Sud e rappresenterà l’Italia partecipando alla finale mondiale della Tea Masters Cup a Seoul dal 9 al 13 giugno 2016.
Oltre a sfidare i migliori Tea Masters di tutto il mondo, è previsto un ricco programma per scoprire la cultura del tè in uno dei Paesi produttori di tè d’eccellenza: le piantagioni e le aziende dove il tè viene lavorato, le cerimonie tradizionali, i monasteri buddisti dove i monaci da oltre 1300 anni hanno preservato e mantenuto viva la tradizione di questa antica bevanda, l’arte delle ceramiche.

Tea Masters Cup - Gruppo - dom 22 giu 2016

Vi consiglio di leggere anche il bellissimo articolo di Carlotta del Blog “Just a five oclock tea” Tea Masters Cup – Chi andrà ai Mondiali nella Corea del Sud.

Ringrazio chi mi  ha insegnato a degustare il tè, che è andata oltre ad insegnarmi dove si percepivano i sapori, ma spiegando bene i sapori che si sentivano bevendo il tè (di testa, di corpo e di coda), nella persona di Barbara Sighieri de “La Teiera Ecclettica”, tutte quelle persone che mi hanno fatto scoprire nuovi sapori e, infine, Gabriella Lombardi di “Chà Tea Atelier”.
Grazie a tutti di vero cuore per quello che ognuno di voi mi ha dato con il cuore e la passione che ci unisce 🙂

Per maggiori informazioni sulla competizione, ecco il sito: http://it.teamasterscup.com

Buon #Viaggiointornoalte
Barbara

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