FIRENZE - E’ l’ora del TèHo partecipato ieri a Firenze un seminario dove sono intervenuti dottori che hanno illustrato i benefici del tè ovvero il loro utilizzo per prevenire le malattie neurodegenerative, nella dermo-cosmesi e l’uso in pazienti oncologici.

Il Seminario si è svolto presso l’Aula Magna ex- Presidenza Facoltà di Medicina Careggi, il seminario organizzato dal Dott. Fabio Firenzuoli, direttore del CERFIT, Centro di riferimento per la Fitoterapia, Regione Toscana.

  • tea-cupsIl tè verde, come anche tutti i tè non ossidati e, quindi il tè bianco, il tè giallo, i tè Oolong (Blu-verde) poco ossidati prevengono varie malattie neurodegenerative grazie al loro potere antiossidante dato, oltre che dai polifenoli, anche dalle catechine EGCG (=Epigallocatechina 3 gallato).

Il tè è un ottimo antibatterico, antivirale, fotoprotettore della pelle, aiuta a prevenire l’invecchiamento dellla pelle.

Il tè aiuta a ridurre il rischio di tumore alla prostata, il cancro al seno e il tumore polmonare.

  • Il tè nero indiano e rosso cinese, ossidati, fanno bene per le malattie cardiovascolari, previene ictus e riduce la pressione.
  • Il tè nero cinese ovvero il tè post fermentato chiamato PU ‘ER, aiutano a pulire il sangue dal colesterolo e dal glucosio (= gli zuccheri del sangue) quindi ottimo per chi ha familiarità con il diabete, secondo la MTC ( = Medicina Tradizionale Cinese) toglie l’umidità .
  • Per ultimo abbiamo il tè semi-ossidato Wulong (Oolong / Blu-verde). Questo tè può avere un livello di ossidazione che varia dal 20 al 80%.

Il tè Wulong attiva il metabolismo corporeo, diuretico, secondo la MTC ( = Medicina Tradizionale Cinese) toglie l’umidità, migliora la pelle.

 

CONTROINDICAZIONI: ci sono persone che sono intolleranti alla teina e gli causano la sensazione di vomito.

Chi soffre d’insonnia, di agitazione, di nervosismo è sconsigliato il tè Matcha, il tè con il più alto contenuto di teina, e tutti i tè ricchi di teina. Vedi il link Quali tè contengono più teina? per saper quali sono.

Inoltre, durante la gravidanza tutti i tè, quindi anche il tè verde, sono da evitare perchè le catechine EGCG (=Epigallocatechina 3 gallato) inibiscono l’assorbimento dell’acido folico tanto importante durante la gravidanza.

Inoltre, chi soffre di insufficienza renale oppure chi fa uso d’insulina è sconsigliato bere qualsiasi tipo di tè.
Vi ricordo che il tè, e in particolare quello verde e gli Oolong, è altamente diuretico quindi potrebbe far lavorare troppo i reni.

Buona tazza di tè a tutti 🙂

Per gli altri benefici del leggere:

Io a luglio 2014 con quest’articolo vi ho parlato se Il tè è eccitante come il caffè?
A ottobre 2014, invece, di quali tè contengono piu teina e antiossidanti

Il 2 luglio 2013 il quotidiano La Stampa pubblicò quest’articolo: Tè e caffè per una bassa pressione sanguigna

21 novembre 2014
Barbara Vola

 

Annunci